Come aprire un community hub

DESCRIZIONE

Partire dagli spazi vuoti e riempirli di eventi interessanti: è questa la filosofia alla base di un community hub. Ed ora, per chi decide di avviarne uno in Campania, Calabria, Basilicata, Puglia o Sicilia, c’è un supporto in più. Si tratta di “Cultura Crea”, un programma del Ministero dell’Economia che, mediante prestiti e contributi, supporta la nascita e lo sviluppo di iniziative non profit e imprenditoriali nel comparto dell’industria culturale-turistica, che mirano a valorizzare le notevoli risorse culturale del territorio di queste regioni.

Il programma, che ha messo a disposizione ben 107 milioni di euro, si contraddistingue per l’efficacia del funzionamento. Il bando infatti non ha una scadenza; il progetto di impresa si può proporre online e i tempi di attesa si aggirano in un dintorno di 70 giorni. Il ritorno? Fino a 400 mila euro di finanziamento, con una quota variabile fino al 40% di contributo a fondo perduto (che raggiunge l’80% nel caso di un soggetto non profit) e un altro 40% come prestito a tasso zero.

Non solo. Il programma finanzia anche team di persone che, nell’ipotesi di assegnazione del fondo, hanno a disposizione 30 giorni di tempo per costituire un’impresa. Ed in tutta la fase di preparazione della domanda di contributo, l’Agenzia Invitalia fornisce assistenza tecnica per compilare il formulario online. Insomma, si è supportati in tutti i modi.

Attenzione, però, perché il progetto di impresa indipendentemente dal soggetto proponente, deve essere realmente sostenibile e a dimostrazione di ciò è richiesta la presentazione del budget. Ad oggi soltanto il 22% dei progetti ha ottenuto il finanziamento. Risulta quindi indispensabile far emergere opportunamente il modello di business.

2019-12-15T10:11:16+02:0015 Dicembre 19|Focus|