Come creare un marketplace

DESCRIZIONE

Un marketplace è una piattaforma (un sito web oppure un App) all’interno della quale gli utenti possono vendere e acquistare beni, siano essi servizi oppure prodotti. Si tratta di un modello che è sempre più diffuso on line. Qualche nome? Airbnb, Booking, Alibaba, giusto per citarne alcuni, tutte aziende-piattaforme in grado di dare vita ad enormi fatturati e utili mediante il semplice “affitto” di spazi che diventano il punto d’incontro ideale tra domanda ed offerta.
Ma come si crea un marketplace e quali sono le difficoltà a cui si deve andare incontro?
Il primo problema da affrontare è indubbiamente il budget. Realizzare un marketplace richiede per la sola parte di sviluppo un investimento di almeno 10mila euro, a cui poi bisogna aggiungere i costi per il marketing e la comunicazione per almeno 3 anni: motori di ricerca, social, televisione, riviste specializzate. Più ampio è il target che si vuole raggiungere, più alto sarà l’investimento iniziale.
Il secondo problema è il team. Un marketplace richiede ampie competenze informatiche ed un team informatico specializzato composto da almeno due persone. Gli esperti sconsigliano di affidarsi a partener esterni, come le web agency, in quanto il legame necessario per il corretto sviluppo del progetto sarebbe caratterizzato da troppi vincoli.
Poi ci sono gli aspetti legali e fiscali, per niente da sottovalutare. Prima di tutto quelli concernenti la gestione dell’Iva nel commercio elettronico diretto e poi tutti gli aspetti contrattualistici che regolano e definiscono le responsabilità dei proprietari del marketplace nei confronti dei venditori, degli acquirenti e dei beni scambiati sulla piattaforma.
Chiaramente, gli strumenti per lo scambio di denaro rappresentano un altro elemento fondamentale nel processo di costruzione di un marketplace. Occorre studiare attentamente tutte le fasi, le tempistiche e gli strumenti per lo scambio di denaro. In alcuni casi può essere infatti necessario sdoppiare il pagamento su più utenti e questa funzionalità è offerta solo da alcuni gateway. Spesso capita invece di dover supportare i pagamenti ricorrenti e gli abbonamenti.
È tutto? Non proprio…Non bisogna dimenticarsi delle fonti di ricavi. Bisogna sempre avere ben chiaro in testa il modello di business e capire in quale modo il proprio marketplace genererà utili. I ricavi in questo tipo di business possono arrivare in modi diversi: da costi fissi sul venduto, da servizi di promozione o di gestione delle inserzioni, da pubblicità esterne, da commissioni sul venduto oppure da quote di iscrizione ricorrenti per accedere, comprare o vendere.

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2017-05-07T10:37:36+02:007 Maggio 17|Web|