Come intraprendere nel pet business

DESCRIZIONE

In Italia gli animali domestici hanno superato i 60 milioni: ce ne sono praticamente uno per ogni persona e quasi due per famiglia. In particolare, sono diffusi tra gli Over 65, al punto che ben il 50% ne ha uno.
Secondo gli ultimi studi, la maggior parte dei proprietari dedica loro una considerevole fetta di tempo libero; il 46% dichiara di portarseli in viaggio, mentre il 58% dichiara di spendere fino a 50 euro al mese per il mantenimento del proprio pet.
Con un interesse così alto, crescono allo stesso tempo le opportunità di business. Ma quali sono i settori più redditizi e promettenti?
Uno dei settori più interessanti è indubbiamente quello dell’alimentazione. Se è vero che ben il 77% degli animali vengono alimentati con prodotti industriali, cresce allo stesso tempo l’esigenza di un’alimentazione più sana, naturale e personalizzata. Non sorprende dunque se nell’ambito dell’alimentazione per animali, la crescita più sostenuta è quella degli snack fuori pasto (+7%): spuntini a caratterizzazione gastronomica o con obiettivi funzionali, per esempio quello di favorire l’igiene orale.
Un altro comparto promettente è quello relativo a bellezza & igiene, che è anche quello che cresce di più in termini di fatturato (+15%). Vanno per la maggiore soprattutto le linee di abbigliamento e quelle di cosmetici ad hoc, ma può rivelarsi un buon business anche avviare un negozio di toelettatura, a patto che chiaramente si individui la zona giusta.
Infine c’è il comparto longevità & cura. Curare un pet perché viva al meglio può risultare costoso. E se per fare una visita oppure degli interventi banali il costo è limitato, per esami più dettagliati o interventi, si può arrivare a pagare anche centinaia (se non migliaia) di euro. In questa ottica si sviluppano le cliniche aperte 24h, oppure quelle integrate, che offrono anche servizi connessi al benessere a 360° del pet.

2019-03-31T10:51:52+02:0031 Marzo 19|Focus|