Come aprire un centro di fish pedicure

DESCRIZIONE

Il nome tecnico è Garra rufa ed è una specie di carpa, di circa 10 cm di lunghezza, il cui potere benefico è stato scoperto per caso da un pastore turco nel 1917. In pratica si comporta come un vero e proprio estetista. Basta immergere mani o piedi in un acquario dove nuotano questi adorabili pesci senza denti e loro fanno tutto il resto, mangiucchiando la pelle morta, eliminando ogni presenza di callosità e succhiando via le cellule epiteliali morte. Il servizio è sbalorditivo, anche perché producono un enzima, il dithranol, che rende la superficie cutanea morbida e liscia.

Da qui l’idea di creare un vero e proprio business. Per il momento i centri specializzati in Italia sono pochissimi, a differenza che nel resto del mondo. L’attività è estremamente semplice da gestire e richiede la presenza di un’unica persona (che in alcune regioni quali Veneto e Lombardia deve avere la qualifica di estetista) che si occupi di controllare le condizioni igieniche del locale e di accogliere i clienti, facendo loro lavare mani e piedi con appositi prodotti antibatterici.

Il locale va scelto meticolosamente ed in un punto di forte passaggio pedonale e grande visibilità, oppure in una località turistica o di villeggiatura, offrendo magari altre proposte di relax e di benessere. Gli investimenti per un centro con quattro postazioni di 35 mq oscillano tra i 15 e i 40 mila euro a seconda delle condizioni della struttura e degli eventuali lavori da fare, cui si devono aggiungere anche il costo per le vasche, circa 1.000 euro, e per i pesci, altri 1.000. Con una media di 30-40 clienti al giorno il fatturato oscilla in genere tra i 150 ed i 300 mila euro annui, che secondo gli addetti ai lavori vuol dire rifarsi del capitale investito nel giro di pochi mesi.

Infine la burocrazia. Per avviare un centro di fish pedicure è necessario fare la Segnalazione certificata di inizio attività presso lo Sportello unico delle Attività produttive del Comune (Suap), allegando la certificazione degli impianti e la documentazione confermante l’agibilità dei locali fornita dalla Asl. Se il Comune l’ha istituita, bisogna inoltre richiedere l’autorizzazione all’Anagrafe canina o all’Ufficio tutela animali del Comune per la detenzione dei pesci.

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BUROCRAZIA

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  • Segnalazione certificata di inizio attività
  • Certificazione degli impianti
  • Agibilità dei locali mediante richiesta all’Asl
  • Autorizzazione all’Anagrafe canina per la detenzione dei pesci

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INVESTIMENTI

Descrizione Costo
Locali 40.000 €
Vasche 1.000 €
Pesci 1.000 €
Totale  42.000 €

 

2014-02-08T10:44:38+02:005 Gennaio 14|40.000-50.000 €, Wellness & Free Time|