Professioni: come diventare un ufficiale di macchina o di coperta

DESCRIZIONE

Per chi è interessato a navigare le prospettive sono ottime. Gli armatori italiani ed europei lamentano da anni la carenza di migliaia di ufficiali, e se il settore mercantile evidenzia una crescita contenuta, quello crocieristico ha registrato nell’ultimo quinquennio ritmi da record, con tassi del 200%.

Gli ufficiali sono dunque richiestissimi. Anche sulle navi e imbarcazioni da diporto (barche a vela, yatcht), su quelle da carico (portacontainer, gassiere, petroliere), sulle navi da pesca (navi-fattoria, pescherecci, navi da pesca oceanica) e su quelle speciali (piattaforme petrolifere, bettoline, posacavi e draghe). Possono vantare ottimi contratti, sia a tempo determinato che a tempo indeterminato, con retribuzioni che variano a seconda dell’esperienza, della compagnia, del periodo di navigazione e del tipo di carico, ma che mediamente oscillano in un dintorno di 32.500 euro lordi annui, con l’aggiunta a parte di diverse indennità.

I profili ricercati generalmente sono di due tipi: l’ufficiale di macchina e quello di coperta. L’ufficiale di macchina si occupa della gestione e della manutenzione di tutte le apparecchiature di propulsione e di generazione dell’energia che consentono ad una nave di spostarsi e di fornire tutti i servizi di bordo,  nonché dell’organizzazione delle persone volte a garantirne un buon funzionamento. L’ufficiale di coperta si occupa invece della conduzione della nave, della scelta del suo percorso, della sicurezza e della movimentazione dei carichi, svolgendo anche incarichi di amministrazione e segreteria inerenti al suo campo.

Ma quali sono i requisiti per diventare ufficiali? E che tipo di formazione è necessario conseguire?

Tra i requisiti fondamentali, bisogna avere innanzitutto una forte motivazione personale, ma anche una grande resistenza allo stress, la capacità di relazionarsi in un ambiente multietnico e soprattutto quella di saper combattere il senso di solitudine e di nostalgia di casa che inevitabilmente questa professione comporta.

Per quello che riguarda la formazione, invece, l’unica istituzione esistente in Italia specializzata nella formazione di quadri di comando della flotta mercantile è l’Accademia Italiana della Marina Mercantile di Genova. I giovani in possesso di un diploma di scuola media superiore degli istituti nautici possono quindi accedere ai corsi per allievi ufficiali di navigazione e di macchina. Tutti coloro che non hanno deciso di intraprendere la carriera militare, invece, purché con un età compresa fra i 18 e i 30 anni, possono comunque accedere a specifici corsi, della durata di circa due anni, che consentono, previo superamento di un apposito esame, di conseguire un attestato di specializzazione tecnica valido su tutto il territorio nazionale.

Ultimata la preparazione, per lavorare a bordo, occorrerà iscriversi al Collocamento della Gente di Mare, istituito presso le sedi locali della Capitaneria di Porto, previo superamento di un esame di idoneità al nuoto e alla voga, e del conseguimento di un certificato di idoneità fisica rilasciato dall’Ufficio Sanità Marittima.

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2014-02-14T09:51:26+02:0014 Febbraio 14|Professioni|